Preventivo colocation: costi e voci da confrontare
Il costo della colocation dipende da spazio, potenza, collegamenti e attività richieste. Per confrontare due preventivi occorre rendere esplicite le inclusioni, le soglie e le voci variabili: il solo canone del rack può descrivere perimetri molto diversi.
Matrice di confronto per IT e acquisti. Gli importi e le condizioni si ricavano dai preventivi effettivi, mantenendo riconoscibili le ipotesi di calcolo.
1. Parti dalla configurazione da ospitare
Prepara un inventario di server, storage, apparati di rete e accessori. Per ogni elemento indica formato, ingombro, alimentazione e collegamenti. Le unità rack descrivono l'altezza occupata; per la verifica fisica servono anche profondità, peso, cablaggi e requisiti di raffreddamento.
Raccogli il consumo misurato, quando disponibile, e la crescita prevista. La potenza nominale degli alimentatori non coincide necessariamente con il consumo effettivo: indica la fonte del dato e fai verificare il dimensionamento ai tecnici.
- Elenco apparati e spazio occupato, con margine di crescita da motivare.
- Consumi disponibili e requisiti delle alimentazioni, comprese le eventuali alimentazioni separate.
- Collegamenti alle sedi, a Internet, ad altri apparati e al cloud.
- Persone autorizzate, frequenza degli accessi e necessità di interventi in sala.
2. Leggi il preventivo voce per voce
Chiedi che ogni voce indichi quantità inclusa, periodicità, limiti e trattamento dei superamenti. Un servizio può essere compreso in un pacchetto o quotato separatamente: entrambe le forme sono confrontabili se il perimetro è chiaro.
Scorri la tabella in orizzontale per leggere tutte le colonne.
| Voce | Dati da riportare | Domanda da chiarire |
|---|---|---|
| Spazio | Unità, porzione di rack, rack o area riservata; dotazioni | Armadio, PDU e cablaggi sono inclusi? |
| Potenza ed energia | Potenza assegnata, consumi inclusi o misurati, unità di fatturazione | Come si calcolano consumi, adeguamenti e superamenti? |
| Connettività | Capacità delle porte, banda contrattuale, traffico e indirizzi | Quali accessi e soglie sono compresi? |
| Interconnessioni | Collegamenti ad altri rack, operatori, sedi o cloud | Sono previsti costi iniziali e ricorrenti separati? |
| Accesso e interventi fisici | Orari, autorizzazioni, prenotazione e prestazioni richieste | Quanto costano gli interventi e quali tempi sono concordati? |
| Installazione e migrazione | Trasporto, montaggio, cablaggio e collaudo | Chi esegue e chi coordina le attività? |
| Gestione e protezione dei dati | Sistemi, applicazioni, backup e ripristino richiesti | Quali attività restano al team IT? |
| Durata e uscita | Durata, rinnovo, modifiche, ritiro apparati e dismissione | Quali condizioni e costi si applicano alla fine del servizio? |
Usa la stessa matrice per ciascun fornitore. Se una voce manca, segnalala come da chiarire: non trasformarla automaticamente in un costo nullo o in un servizio incluso.
3. Distingui potenza impegnata e consumo
I kW esprimono potenza; i kWh esprimono energia consumata in un intervallo. Per interpretare il preventivo devi sapere quale grandezza viene quotata, quale capacità è assegnata e come vengono letti i consumi. Non convertire una voce nell'altra senza le condizioni del servizio.
Verifica se ci sono franchigie, soglie, misure su più alimentazioni o costi variabili. Chiedi come si valuta l'aumento di potenza e se richiede una verifica della configurazione. Un canone energia incluso e una tariffazione a consumo vanno confrontati usando lo stesso fabbisogno e ipotesi dichiarate.
4. Calcola il costo sullo stesso periodo
Scegli un periodo coerente con la decisione e con le durate delle offerte. Riporta costi iniziali, somma dei canoni applicabili, variabili stimate, attività di migrazione e costi di uscita pertinenti. Per i canoni a scaglioni usa i mesi effettivi di ciascuno scaglione.
Conserva separati gli importi contrattuali e le stime. Indica anche che cosa resta escluso dal totale. Per confrontare costi del servizio e trattamento dell'IVA usa una base omogenea, chiaramente indicata; evita di sommare importi espressi su basi diverse.
- Costo iniziale: installazione, avviamento e attività richieste.
- Costo ricorrente: canoni moltiplicati per i rispettivi periodi.
- Voci variabili: ipotesi di consumo o interventi, con quantità e fonte.
- Migrazione e uscita: attività una tantum comprese nella decisione.
- Elementi da chiarire: voci non quotate che potrebbero cambiare il confronto.
5. Verifica sede e responsabilità operative
Il luogo di ospitalità deve essere indicato nella proposta. La sede dell'azienda cliente, la sede del consulente e il data center sono informazioni diverse. Valuta accessibilità fisica e collegamenti rispetto alle persone e ai sistemi che dovranno usare il servizio.
Distingui la disponibilità degli impianti dall'amministrazione dei server. Alimentazione, accesso in sala e un intervento fisico non descrivono da soli aggiornamenti dei sistemi operativi, gestione delle applicazioni o recupero di un dato cancellato. Chiedi un elenco di attività con responsabili e livelli di servizio.
6. Prepara i dati per la richiesta
Per avviare il confronto bastano un inventario iniziale, le misure disponibili e le esigenze di collegamento. Evidenzia ciò che non è ancora noto: consente di distinguere una prima valutazione dalla configurazione definitiva.
PrimaA può raccogliere questi elementi e impostare il confronto sui servizi Retelit. Spazio disponibile, dotazioni, localizzazione e condizioni economiche devono essere confermati nella proposta del progetto.
Domande frequenti
Quanto costa un rack in colocation?
Non c'è un importo unico ricavabile da questa guida. La quotazione deve specificare spazio, potenza, energia, rete, attività e durata. Un confronto fra prezzi privi di queste informazioni può riguardare servizi diversi.
Nel canone sono compresi energia e interventi?
Dipende dall'offerta. Chiedi quantità, soglie, modalità di misura e condizioni degli interventi fisici. L'assenza di una riga separata non dimostra né l'inclusione né l'esclusione.
Housing e colocation comprendono il backup?
La presenza del backup e delle attività di ripristino va verificata nel perimetro. L'ospitalità degli apparati non basta a dedurre che queste prestazioni siano incluse.

