OCloud: cloud per lo sviluppo applicativo
Container e Kubernetes hanno bisogno anche di regole di esercizio
OCloud è la piattaforma cloud Retelit orientata allo sviluppo software con container e Kubernetes. La scelta riguarda anche come si rilasciano le applicazioni, chi mantiene i cluster e come crescono le risorse. PrimaA raccoglie questi requisiti con i referenti IT e di sviluppo per impostare una richiesta coerente con il lavoro del team.
- 1SviluppoCodice e dipendenze
- 2TestDati e prove isolate
- 3ProduzioneCarico e osservazione
- 4GestioneCluster e aggiornamenti
Schema illustrativo, non una configurazione del cliente
Dall’ambiente di sviluppo al servizio utilizzato dai clienti
Con OCloud puoi valutare una piattaforma basata su tecnologie open source, con strumenti per container e gestione dei cluster. Per capire se OCloud è adatto, descrivi come il software passa da sviluppo a test e produzione. Vanno identificati dati persistenti, dipendenze esterne e procedure di ritorno dopo un rilascio. La piattaforma può ospitare l’applicazione; la qualità del software e il suo ciclo di rilascio richiedono responsabilità definite.
Scalare le risorse richiede limiti e osservazione
OCloud prevede meccanismi di scalabilità automatica e alternative economiche a consumo o con canone. Stabilire soglie e limiti di spesa aiuta a collegare le risorse alla domanda effettiva. Il gruppo di lavoro deve sapere chi interviene su cluster, immagini, accessi e vulnerabilità: la gestione della piattaforma e la manutenzione dell’applicazione vanno descritte separatamente.
I requisiti della piattaforma OCloud
Usare Kubernetes significa avere già un’applicazione scalabile?
La scalabilità dipende anche da come sono progettati software, dati e dipendenze. Il dimensionamento va provato con carichi rappresentativi e con i limiti di spesa scelti.
Coinvolgi chi sviluppa e chi amministra
Porta a PrimaA architettura dell’applicazione, strumenti di rilascio e competenze disponibili per gestire i cluster.

