Threat intelligence per aziende
Un segnale esterno è utile se qualcuno sa cosa farne.
La threat intelligence Retelit raccoglie e analizza informazioni sulle minacce anche nel deep e dark web, con specialisti e notifiche concordate. PrimaA ti aiuta a definire le informazioni aziendali da includere nella richiesta e i destinatari degli avvisi. Il passaggio decisivo è collegare il segnale a una verifica interna.
- Fonti esterneDati e segnali rilevati
- AnalisiPertinenza per l’organizzazione
- AlertDestinatari concordati
- Riscontro internoVerifica e azioni autorizzate
Schema illustrativo, non una configurazione del cliente
Stabilire ciò che rende pertinente un’informazione
Domini, identità e risorse aziendali costituiscono il contesto da discutere con il servizio. Un’informazione trovata all’esterno deve essere correlata all’organizzazione e interpretata. Una semplice somiglianza di nome non basta a dimostrare un incidente: servono riscontri con chi gestisce sistemi e account.
Dalla notifica alla verifica interna
Il servizio combina analisi specialistica e alert secondo modalità condivise. Per renderlo operativo, identifica destinatari principali, sostituti e percorso di escalation. Quando il segnale riguarda un account, ad esempio, occorre stabilire chi ne verifica l’uso e chi può autorizzare eventuali interventi. Queste attività vanno esplicitate.
Dalle informazioni alle priorità
Una segnalazione significa che i sistemi sono stati violati?
Il segnale deve essere analizzato nel suo contesto e confrontato con evidenze interne. Notifica, verifica dell’incidente e intervento sui sistemi sono passaggi distinti.
Definisci quali segnali devono arrivare ai tuoi referenti
Indica il contesto da osservare e chi gestisce gli account e la sicurezza. PrimaA raccoglie gli elementi necessari a delimitare la richiesta.

